giovedì 6 giugno 2013

Il Sistema Nervoso Centrale

Il sistema nervoso viene suddiviso in tre parti fondamentali: Il sistema nervoso centrale, il sistema nervoso periferico e il sistema nervoso autonomo. Il sistema nervoso centrale è formato dall’encefalo e dal midollo spinale. Encefalo e midollo spinale sono protetti da tre membrane, dette meningi: la pia madre, l’aracnoide e la dura madre. Tra l’aracnoide e la dura madre si trova un liquido cefalorachidiano che protegge il tessuto nervoso attutendone eventuali urti e provvede a nutrirlo regolandone gli scambi con il sangue. Il tessuto che forma sia l’encefalo che il midollo spirale è organizzato in due sostanze: la sostanza grigia e la sostanza bianca costituita da mielina degli assoni.


Il Neurone

A coordinare tutte le nostre attività sono adibiti due sistemi di controllo, il sistema endocrino, che esamineremo più avanti, e il sistema nervoso. Il sistema nervoso svolge svariate attività: riceve stimoli e informazioni, li memorizza, elabora risposte adeguate agli stimoli ricevuti, coordina e controlla le funzioni vitali dell’organismo; grazie a una particolare cellula, il NEURONE.
Il neurone è formato dal corpo cellulare, la cellula vera e propria che contiene il nucleo e agli altri organuli cellulari, e da un certo numero di prolungamenti. Il più lungo di questi è il neurite o assone, quelli più corti sono i dentriti. Il neurite è protetto da due guaine: una esterna di tessuto connettivo e un’altra detta guaina di Schwann. Talvolta è presente una terza guaina, la guaina mielinica, costituita da mielina, una sostanza grassa e biancastra. Ciascun neurite termina con delle ramificazioni nervose, su ognuna delle quali si trova un rigonfiamento detto bottone sinaptico.

Marocco

Il Marocco come forma di governo ha la Monarchia Costituzionale, come moneta il dirham la lingua ufficiale è l’arabo insieme al francese e al dialetto berbero. Confina a nord con il Mar Mediterraneo, a est con l’ Angheria, a ovest con l’Oceano Atlantico e a sud con l’Amauritania.
La capitale è Rabat, ma la città più popolosa è Casablanca. Importanti centri sono anche Tangeri, Agadir e le tre “ città imperiali”: Fes, Marrakech e Meknes. La popolazione è per due terzi araba e per un terzo formata da berberi. Nel corso del tempo queste due etnie si sono intrecciate tra loro e in alcuni luoghi risulta difficile distinguere l’una dall’altra. La forte crescita della popolazione. La disoccupazione e il flusso di migranti verso l’Europa rimangono elevati, ma molte sono le attività sommerse e il lavoro minorile. Si coltivano soprattutto cereali come frumento, orzo, olivi, patate, mandorle, datteri e, nelle zone del clima mite, sono diffusi i vigneti. Le foreste forniscono legname. In grande diffusione ha l’allevamento di pecore e capre. Nella pesca il maggior pesce usato è il marocchino. L’industria è poco sviluppata, il commercio e il turismo ancora oggi in estensione.

Etiopia


L’Etiopia confina a nord con L’ERITREA a sud con KENYA e SOMALIA a ovest con il SUDAN e ad est con GIBUTI E SOMALIA. Come forma di governo ha la Repubblica federale, La capitale è ADDIS ABEBA, la moneta il Birr, la lingua ufficiale è l’AMHARICO. I laghi ci sono : Lago Stefania, Lago abbè e il Lago Tana che ha per emissario il Nilo Azzurro. L’etiopia non ha sbocchi sul mare e a nord-est è divisa da due parti dalla Rift Valley: da un lato L’Acrocoro Etiopico e da un’altra parte dall’Altopiano Digrada. E’ uno dei PAESI PIU’ POVERI DEL MONDO e oltre alla metà degli abitanti non sanno nè leggere né scrivere. E’ molto diffusa L’aids. L’etiopia ha antiche tradizioni cristiane e esiste una comunità di ortodossa copta e mussulmana. La lingua ufficiale è l’amharico ma si parla anche l’italiano e l’inglese ma anche dialetti locali. Il settore primario cioè l’agricoltura si coltivano: cereali, tra cui miglio e teff, cotone, tabacco e caffè. Nelle zone più alte è diffuso anche l’allevamento di pecore, bovini, capre e dromedari. Le risorse del suolo sono giacimenti di platino e oro ma sono poco sfruttati. L’industria e il terziario sono ancora carenti, le poche aziende sono: tessili, metallurgiche e alimentari. 

La Genetica-Mendel

Mendel, monaco nel monastero di Brno, in Moravia, insegnava scienze naturali nell’Università locale e trascorreva il suo tempo libero a coltivare il giardino del convento. Proprio questa attività lo portò a scegliere per i suoi esperimenti le piante di pisello odoroso, sulle quali era facile osservare la riproduzione . Queste piante infatti sono facilmente coltivabili, si riproducono velocemente e presentano numerose varietà che differiscono tra di loro per alcuni caratteri che si manifestano solo in due modi chiaramente distinguibili: il fiore, ad esempio, può essere rosso o bianco, il seme giallo o verde, lo stelo alto o basso, e così via per i sette caratteri osservati da Mendel, che chiamò caratteri antagonisti. Queste piante, inoltre, sono ermafrodite in essa la fecondazione avviene per autoimpollinazione tra il polline e l’ovulo di uno stesso fiore. La conformazione particolare del fiore permetteva infine a Mendel di controllare gli incroci e di usare, per i suoi esperimenti, piante  di linea pura che incrociandosi danno vita a una discendenza che presenta sempre le stesse caratteristiche.       

 Biografria del cavallo :                      


EQUUS CABALLUS
Il cavallo è un mammifero perissodattilo di grossa taglia. La parola cavallo deriva dal latino căballus, che indicava però principalmente il cavallo da fatica o castrato, invece in latino cavallo si dice ĕquus, da cui il nostro equitazione. L'aggettivo ippico invece dal greco 'ίππος (híppos) che significa appunto cavallo.
Appartiene al genere Equus, unico della famiglia Equidae. Studi archeologici rivelano una domesticazione più tarda rispetto ad altri animali, all'incirca verso il V millennio a.C. nelle steppe orientali dell'Asia, mentre in Europa lo si inizierebbe a vedere non prima del’III millennio a.C. Si suppone che la domesticazione sia avvenuta a partire da una sottospecie estinta delle steppe asiatiche, il tarpan. Viene utilizzato come cavallo  da tiro, da sella e recentemente, come animale d'affezione. È in grado di rinselvatichirsi e di sopravvivere autonomamente allo stato brado.
Frutto di una lunga e ben conosciuta evoluzione, il cavallo presenta un'elevata specializzazione morfologica e funzionale all'ambiente degli spazi aperti come lepraterie, in particolare ha sviluppato un efficace apparato locomotore e un apparato digerente adatto all'alimentazione con erbe dure integrate con modeste quantità di foglie, ramoscelli, cortecce e radici.

Apparato Riproduttore

L'apparato riproduttore può essere:
-Maschile
-Femminile.
L'apparato riproduttore maschile è formato:
I testicoli: sono contenuti in una sacca cutanea detta "scroto"; sono formati da vari tipi di cellule: alcune hanno la funzione di produrre gli spermatozoi, i gameti maschili; altre hanno funzione endocrina e producono gli ormoni sessuali maschili, fra cui il testosterone, che determinano lo sviluppo e il mantenimento dei caratteri sessuali secondari dell'uomo. I due tipi di cellule sono situati in sottili condotti detti "tubuli seminiferi".
Gli spermatozoi, prodotti in continuazione nei tubuli seminiferi, affluiscono prima in una struttura posta sopra ogni testicolo, "l'epididimo", e successivamente attraversano un condotto, detto "dotto o vaso deferente" e raggiungono le "vescicole seminali". Qui sostano immersi in un liquido speciale, il "liquido seminale", prodotto da alcune ghiandole fra cui la "prostata". La funzione di questo liquido è quella di nutrire gli spermatozoi e di trasportarli lungo le vie genitali.